Pensieri e Silenzi

una luce

Tutti abbiamo bisogno di una luce, di una piccola fiamma capace di illuminare le nostre vite, capace di farci percepire l’orizzonte in cui siamo immersi; una luce che sappia rischiarare le giornate, soprattutto quelle raggrinzite dalla sofferenza e dalla fragilità. Senza luce non camminiamo, restiamo immobili, terrorizzati, pietrificati dal dubbio e dalla paura.

Tutti abbiamo bisogno di una luce che getti un bagliore su chi siamo, su dove siamo diretti, sulla strada che stiamo percorrendo, sui bivi che incontreremo cammin facendo. Forse chi che ne ha maggiormente bisogno sono coloro i cui occhi si sono ormai abituati all’oscurità, che camminano a tastoni districandosi tra gli ostacoli, assuefatti da una tenebra che sentono familiare e domestica.

Tutti abbiamo bisogno di una luce che ci lasci intravedere, anche velatamente, la direzione del viaggio, la destinazione del pellegrinaggio, sicché il nostro camminare possa assomigliare ad un correre verso una meta piuttosto che una vagare spaesato.

Forse la grazia di questa notte sta tutta qui: nel contemplare una piccola luce, un fioca iridescenza, debole, tenue, flebile, da accogliere e custodire come un presagio, come una promessa, come una speranza. Un’esile luce che tuttavia spezza l’oscurità della vita, che annienta il buio, che genera uno squarcio nella morte che ci circonda.

Buona Pasqua, amici miei.