Parole di carta

ogni viaggio…

Qualche tempo fa c’era una pubblicità accattivante che compariva qua e là nella metropolitana di Londra, volta a reclamizzare l’efficienza del servizio pubblico inglese.  “Every journey matters” recitava la parte conclusiva del video: ogni viaggio conta, ogni viaggio fa la differenza, ogni spostamento è importante e, a suo modo, “importa”.

Ricordavo questo slogan ad effetto pensando al tratto di strada faticoso ed accidentato che abbiamo percorso fin qui ed al tempo incerto che ci attende nell’avvenire. Ogni pezzo di strada che facciamo conta per la nostra vita; ogni piccola tappa, ogni minimo traguardo, ogni impercettibile movimento fanno la differenza. Vale in generale per l’esistenza di ciascuno ma forse questa considerazione è ancora più vera in questo tempo di lotta e di incertezza.

Se guardiamo con un po’ di lucidità alla nostra vita, non è difficile riconoscere che ci sono tratti impegnativi e particolarmente significativi, tappe che hanno impresso un tono speciale a tutto il viaggio, mete che abbiamo raggiunto con orgoglio e audacia, con coraggio e successo.

Se accettiamo la sfida di andare un poco oltre le apparenze, siamo messi di fronte alla consapevolezza che ogni miglio percorso ha fatto la differenza, così come ogni passo compiuto con gioia e fatica ha di fatto composto la sequenza del nostro cammino. Pur nella imperscrutabile enigmaticità che avvolge l’esistenza, ogni sosta vale, ogni pausa, ogni deviazione o arretramento, ogni fuori pista o deragliamento, smarrimento o ritrovamento, ogni caduta o sbucciatura. Ogni singolo istante è stato importante per dove siamo arrivati.

Non “pesano” solo gli eventi clamorosi, quegli istanti in cui abbiamo tagliato il traguardo a braccia alzate e con la gioia sul volto. Conta ogni singolo momento, anche quello triste e affannato, quello doloroso e vissuto in solitudine, quello che ci ha inspiegabilmente ferito e offeso. Ogni minuto della nostra vita fa la differenza e ci conduce là dove siamo attesi.

Vale questo nell’economia “spiccia” della nostra piccola esistenza ma vale pure per il senso generale delle cose, nella catena degli eventi che compongono la storia che tutti stiamo scrivendo. Mi chiedo se questa consapevolezza non abbia in qualche modo a che fare con la parola speranza: quella “bambina da nulla” per usare un’espressione di Charles Peguy, che “avanza tra le sue due sorelle grandi e non si nota neanche…”. Professare che ogni viaggio conta significa in fondo onorare la profondità di ogni istante, la bellezza di ogni attimo, la meraviglia di ogni minuto che attraversiamo su questa terra, anche quando esso ha il tono greve della lotta, il sapore amaro delle sconfitta, l’umore affranto della perdita.

Every night out matters, every discover matters, every moment matters, every match matters, every adventure matters, every chapter matters, every gig matters. Every journey matters!

Questio mio articolo è stato pubblicato su Il Cittadino del 15 Luglio 2021