la brace sotto la cenere

Resto sempre sorpreso come certe amicizie, soprattutto se nate e consolidate in età giovanile, continuino a dimorare nel bagaglio dei tuoi affetti, anche se le hai dimenticate sotto mille cose. Il bello è che le ritrovi “quasi per caso” quando porti le mani in fondo al baule per verificare se per caso qualcosa sia rimato nascosto dopo molti anni.

La forza di queste amicizie ti appare immediatamente, sorprendendoti come un piccolo miracolo: è gente che non vedi da anni, spesso da molti anni, persone di cui hai perso le tracce nel corso della vita e di cui non hai più avuto notizie. La vita per entrambi ha seguito il proprio corso e moltissime cose sono successe nel mentre: matrimoni e separazioni, nascite e morti, incontri e addii, successi e fallimenti… insomma molta vita si è frapposta tra voi, tra quello che eravate quando vi siete conosciuti e quello che siete ora dopo molta strada. Anche i volti raccontano i kilometri percorsi: quelle rughe attorno agli occhi che prima non c’erano; quei capelli un poco brizzolati che tradiscono il passare del tempo, quel sorriso arricchito dalle esperienze patite e segnato anche dal dolore provato. Tutto farebbe pensare che ormai siete due persone diverse ed in effetti lo siete: uomini adulti, che hanno una famiglia e dei figli, una posizione lavorativa ed un ruolo sociale… tutto questo non c’era quando le primavere erano molte di meno.

Eppure il miracolo accade quando ti rendi conto che, una volta tolte quelle tre dita di polvere che si sono depositate sulla vostra amicizia, il tutto ritrova la sua naturale freschezza e vitalità. Assomiglia ad un libro che avevate iniziato a leggere mesi fa e in cui avevate lasciato una cartolina per segnare l’ultima pagina. Per vari ragioni quel libro lo avete dimenticato sul comodino sicché la frequentazione delle sua pagine è diventata dapprima rara e poi assente. Vi capita poi, quasi per caso, di riprenderlo in mano e di rammentare vagamente la storia che vi stava raccontando ma non ricordate dettagli ed i personaggi. Ma ecco che vi basta una veloce rilettura degli ultimi paragrafi letti che siete di nuovo “a bordo” e potete riprendere la sua compagnia come se non l’aveste mai abbandonata.

Certe amicizie sono così: sono storie interrotte ma mai abbandonate, sono come braci silenti sotto la cenere a cui basta un energico soffio perché riprendano ad ardere.

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