fidarsi o fuggire

Nelle relazioni la differenza la fa quanto sei disponibile ad andarci dentro, a farti coinvolgere e a perdere il controllo. Sta tutto lì la distanza che passa tra una conoscenza superficiale ed un’amicizia vera: quanto sei disposto a renderti vulnerabile, fragile ed esposto. Finché non sei pronto a varcare la soglia della vulnerabilità, non avrai calpestato la terra sacra dell’amicizia, non sarai mai entrato in quello spazio misterioso dove le anime si incontrano e gli spiriti si parlano.

Quanta gente conosciamo che di fronte a questa possibilità prende paura e fugge, terrorizzata da quello che potrebbe accadere. È arduo questo passo, per nulla scontato, mai automatico.

Se ci pensiamo, passiamo la nostra vita a mantenere il controllo sulle cose, a programmare e gestire, per poi accorgersi come, nei legami più profondi e vitali, valga la regola esattamente opposta, ossia perdere il controllo, rischiare, affidarci, mollare gli ormeggi, sfidare la sorte, spiegare le vele. Andare.

Ad alcune persone serve solo tempo perché riescano a “prendere le misure” con la nuova sfida e trovino il coraggio per buttarsi. Altre persone, invece, temo che saranno sempre in difficoltà a mollare la presa e a sperimentare un fiducioso abbandono verso l’altro. Forse sono coloro che frequentano poco la propria interiorità e vivono un certo disagio a lasciare che altri ci guardino dentro. Per aprire la porta di casa propria occorre avere la confidenza che dentro le cose siano a posto o perlomeno sufficientemente in ordine. Nessuno di noi fa entrare in casa propria qualcuno quando letto è ancora sfatto o i piatti sono ancora da lavare. Fuor di metafora: l’apertura verso gli altri richiede persone che siano, come direbbero gli inglesi, self-confident, ossia fiduciose di chi sono e di cosa custodiscono nel cuore.

Giunge un momento in cui l’amicizia si trova di fronte ad un bivio: quello che apre sulla strada della fiducia e quella della fuga. C’è una scelta da prendere: come diceva l’artista puoi scegliere di sparare, di sparire oppure scegliere di sperare.


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