A Boonton c’è una libreria che sembra una fiaba: Gingerbread Bookshop

La Gingerbread Bookshop è una piccola, deliziosa libreria di libri usati nel cuore della cittadina di Boonton. La gestisce Brianne Colombo, una giovane donna gentile e luminosa, che ha trasformato la sua passione per la lettura nel lavoro della sua vita. Ci entriamo quasi per caso, un giovedì mattina, mentre passeggiamo senza fretta per le strade del centro. La vetrina, con le sue luci calde e gli scaffali di legno scurito dal tempo, ci invita dentro come un richiamo irresistibile.

In realtà la libreria apre solo il venerdì, il sabato e la domenica. Ma quella mattina Brianne era lì ad aspettare un gruppo di bambini per una lettura collettiva nel piccolo locale sul retro, riscaldato da una stufa a legna che profuma d’infanzia. All’ingresso ci accoglie con un sorriso radioso e con un pancione enorme, che la futura mamma mostra con una fierezza dolce e contagiosa.

Qualche giorno dopo, curiosando sull’account Instagram della Gingerbread Bookshop, trovo un lungo racconto di Brianne, pubblicato in occasione del weekend di apertura. È una piccola autobiografia che spiega l’origine del suo sogno:

Quando ero bambina tenevo una piccola collezione di libri su una mensola nel seminterrato della casa della mia infanzia. Avevo incollato delle tasche ritagliate da vecchie cartelline sul retro di ogni titolo. Dentro ogni tasca infilavo una scheda indice, e mia mamma mi aveva regalato un set di timbri con la data. Proprio così nacque la mia piccola biblioteca da prestito. Portavo i Little Golden Books, i grandi illustrati Disney, Where the Sidewalk Ends di Shel Silverstein, Judy Blume e una collezione incompleta dei Babysitters Club.

Da grande sono diventata bibliotecaria, lavoro che ho svolto per tutta la mia vita adulta in diverse biblioteche pubbliche. Ho avuto il privilegio di curare collezioni per intere comunità.

Ma negli ultimi anni ho iniziato a pensare spesso a quella piccola libreria verde, nel seminterrato accanto alla stufa, dove io e i miei fratelli trascorrevamo ore a giocare. Mi sono accorta che desideravo più “gioco” anche nel mio lavoro. Sognavo una collezione di libri usati in uno spazio che accogliesse e creasse comunità. Ho pensato: e se potessi creare una libreria che ricordasse il calore, il conforto e la familiarità della “stanza dei giochi” che condividevamo dai nonni? O la libertà immaginativa del seminterrato della mia infanzia? Mi sono lasciata scivolare nel vortice della memoria e ho deciso di creare un piccolo paese delle meraviglie.”

Non è incredibile che nel 2025 esistano ancora persone così? Non è emozionante scoprire luoghi nati da passioni così innocenti e gentili, quasi fuori dal tempo, come una piccola libreria di libri usati nel cuore del New Jersey? La Gingerbread Bookshop è davvero una piccola isola di umanità, un luogo di comunità semplice e accogliente, dove ciascuno può trovare il proprio libro del cuore insieme a un sorriso benevolo.

All’ingresso c’è anche un cartello scritto a mano che recita più o meno così: “La Gingerbread Bookshop è aperta venerdì, sabato e domenica. Biscotti allo zenzero disponibili il venerdì: primo arrivato, primo servito.” Un piccolo dettaglio che sembra uscito da una fiaba, proprio come la libreria stessa.

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