team working

Torno a casa stasera con quella chiara sensazione sulla pelle che oggi sia stata una bella giornata lavorativa. Sono quelle percezioni che senti in maniera un po’ istintiva ed irriflessa, senza una apparente ragione o una spiegazione. Certo: non significa che quanto provi sia qualcosa di irreale o irrazionale ma semplicemente che la “pelle” è giunta là dove il cuore deve ancora arrivare.

Non è raro che questo accada: talvolta il “sentire” arriva prima del “capire”, il quale giunge – quando giunge – solo in un secondo tempo e dopo una lunga di riflessione. Certe volte occorre affidarsi e fidarsi delle impressioni che la pelle ti ritorna, sapendo che poi, forse, ne capirai anche la ragione.

Mi viene spontaneo chiedermi da dove nasca questa impressione,  da cosa origini, quale sia stato il fattore scatenante. La risposta non è semplice giacché il ponte che unisce il sentimento al pensiero è spesso assai traballante e pericolante… occorre procedere lentamente e tastando bene dove mettere il piede.

Oggi è stata giornata di verifica e programmazione per il team, tempo di “sprint plan” per chi mastica un po’ di agile. È l’occasione in cui il team ferma la corsa quotidiana e fa il punto della situazione: verifica se gli obiettivi che si era dato sono stati raggiunti, valuta lo stile lavorativo e programma il prossimo pezzo di strada. Nulla di straordinario, intendiamoci: è   quanto avviene con frequenza regolare. Eppure quanto accaduto oggi è stato particolarmente denso, intenso e gratificante. La ragione di questa “straordinarietà” non sta in qualcosa di particolare, in ciò che è stato detto o che è accaduto, ma nel clima complessivo del lavoro, in quell’atmosfera che è sempre difficile da restituire e raccontare.

È stato bello constatare come le persone, se adeguatamente motivate e se le condizioni “esterne” lo permettono, possono attivare una dinamica di collaborazione, di reciproco aiuto e di cooperazione. E che questo può avvenire non come qualcosa di indotto o forzato ma con naturalezza e con quella piacevolezza che accompagna sempre le cose che si fanno con convinzione.

Ecco: oggi è stata una bella giornata perché nell’affanno costante delle cose da fare, almeno per un giorno, sono emerse le persone, il loro impegno e dedizione, la loro capacità di lavorare insieme, superando invidie e grette rivalità.

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