domani si riparte

Domani si ricomincia. È arrivato il fatidico 4 maggio da tanti – me compreso – agognato come la possibilità di riprenderci un pezzetto – ancora piccolo a dire il vero – della nostra libertà personale.

Non bisogna però illudersi troppo: per molti di noi la vita non cambierà significativamente ed i vecchi ritmi non saranno immediatamente abbandonati. Temo che si tratterà più di un sollievo psicologico che reale.

Per quanto mi riguarda non vedo grosse novità all’orizzonte: il mio lavoro continuerà in modalità smart, sicché le mie giornate continueranno ad essere piene di call, di riunioni, messaggi e mail, tutte rigorosamente virtuali e mediati dal computer. Niente presenza fisica in ufficio, nessun contatto diretto, niente chiacchiera davanti ad un caffè o ad un piatto di spaghetti. La virtualità continuerà ad imprimere il proprio ritmo al tempo che scorre.

Certo la circolazione in città sarà agevolata e ci potremo muovere tutti con meno circospezione o sospetto: qualche passeggiata in solitaria o un giro in bicicletta potranno finalmente rompere il tran tran giornaliero, regalandoci un po’ di aria nuova. Ahimè mascherine e guanti continueranno a farci compagnia nei nostri tragitti e temo che lo faranno per molto tempo ancora.

E tuttavia, pur nella consapevolezza che il cambiamento sarà minimo e talvolta addirittura impercettibile, non posso fare a meno di vivere la giornata di domani come una soglia, come una specie di  passaggio, con il senso di un confine da attraversare e di una meta da raggiungere. Dopo cento giorni di reclusione forzata e doverosa, c’è un piccolo segno di riapertura, come se qualche goccia di normalità venisse dosata dentro il calice della nostra vita: poca roba ma è comunque un inizio.

Ogni viaggio inizia con un primissimo e timido passo, quasi insignificante nell’economia complessiva delle cose; eppure necessario ed ineludibile, tutto teso a spezzare l’inerzia accumulata nel tempo e a superare l’attrito statico che inevitabilmente caratterizza chi sta fermo. Domani si riparte: certo non sarà la fine di tutto né la panacea di tutti i mali; ma speriamo che sia il fioco albore di un nuovo giorno.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...