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Continue reading →: sentirsi a casaVivere in albergo crea un senso di estraneità, di una novità che un poco disturba e infastidisce: non hai le tue cose, oppure esse non sono al loro solito posto. Mancano i ritmi di sempre, quei gesti che compi ogni giorno quando ti svegli o quando sei a tavola. Ti…
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Continue reading →: fiutoLa vita è più semplice di come talvolta la pensiamo, è qualcosa di più lineare, di più immediato. Chi, come me, ha un approccio un po’ troppo “celebrale” alle cose si illude che la vita sia frutto di scelte meditate, ponderate, pensate all’interno di uno schema generale. Ti accorgi poi…
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Continue reading →: ansietàEccomi nuovamente a bordo, in volo verso Helsinki. Ma questa volta la trasferta è un po’ più ardua. Il lavoro non avrà lo stesso ritmo consueto a cui mi sono abituato, ma presenterà diverse novità. Confesso che un po’ sono in ansia per queste “cose nuove” che mi attendono. So…
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Continue reading →: persone vereVi sarà capitato di accorgervi, incontrando qualcuno, che quella è una persona “vera”, autentica. Non saprei dire da cosa si capisce, ma tant’è: ci parli, scambi qualche opinione, qualche pensiero ed immediatamente apprezzi la solidità dell’altro e la sua autenticità. Forse lo avverti per quel senso di “diversità” che coglia…
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Continue reading →: che stile!Quando incontriamo e conosciamo una persona talvolta restiamo affascinati dalla sua personalità, dal suo modo di parlare, dalla sua gestualità o dal timbro della sua voce. Spesso non c’è un elemento specifico che spicca ma è l’insieme di tutti questi fattori: è il colpo d’occhio complessivo che si intriga e…
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Continue reading →: in mezzo alla follaScendo in mensa come ogni giorno insieme ai miei colleghi, per mangiare qualcosa per pranzo. Solite cose, soliti gesti, la fila, una battuta con il personale del self-service, la scelta del piatto. Riempito il vassoio, ci dirigiamo verso il primo tavolo libero. La sala è piena, è orario di punta,…
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Continue reading →: non siamo nullaQuando la morte ci passa accanto, e lo fa di frequente, maturi pian piano la consapevolezza che essa appartiene alla quotidianità della vita, alla sua corsa naturale. Non che te ne abitui o che la trovi sopportabile, certo che no. Solo la senti meno straniera, meno estranea al pulsare della…
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Continue reading →: divenire“L’identità non è una cosa da proteggere ma è un divenire, viene forgiata ogni giorno e non abbiamo bisogno di terrore per mantenerla, per conservarla contro i presunti aggressori.” Le parole non sono mie ma della scrittrice tunisina Ben Slama; si riferiscono, all’interno di un contesto più ampio, alla condizione…
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Continue reading →: pochi spicci…“Il bonifico è arrivato a metà dicembre. Erano 238 euro che avevano viaggiato dal cuore dell’Africa, con la speranza di dare il proprio contributo per aiutare le persone colpite dal terremoto”. È passata un po’ sotto traccia questa notizia, lanciata da La Stampa qualche giorno fa. Eppure è una di…
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Continue reading →: un mondo altroNon so se vi è mai capitato di visitare un monastero di clausura: è un posto incredibile, quasi surreale. Ci sono stato settimana scorsa per portare gli auguri di Natale a suor Maria Grazia, monaca del Carmelo di Lodi. Ti sembra di entrare in un’altra epoca o meglio in un…






