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Continue reading →: Auguri!Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati. Tanti auguri scomodi, allora,…
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Continue reading →: guaritori feritiIl modo migliore per provare a guarire gli altri è quello di mettersi in contatto con la propria fragilità, di ricordarla, di abbracciarla, di averla lì presente quando ti avvicini a qualcuno. Forse solo custodendo le proprie ferite è possibile almeno tentare di avvicinare le ferite altrui. Le nostre e le…
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Continue reading →: AddiiArriva il momento del commiato, del saluto, del dirsi addio..tempo amaro e doloroso, tempo lacerante, di rimpianti e di rimorsi. E’ il momento in cui la separazione ci ferisce, il senso dell’abbandono ci imprigiona in un dolore muto. Non ci sono ragioni, non c’è un perché…inutile cercare di capire..è il…
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Continue reading →: Caro Babbo Natale, quest’anno niente doniCaro Babbo Natale, scusa per il breve preavviso ma volevo informarti che quest’anno non voglio altri regali. So che ti sembrerà una richiesta un po’ strana e controcorrente, ma mi sono giusto accorto che per quest’anno ne posso fare a meno. Devo confessarti che in questi ultimi mesi la Vita…
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Continue reading →: parole di cartaQuesto piccolo blog compie un mese. Nato un po’ per gioco e un po’ per sfida, taglia in questi giorni il traguardo dei trenta giorni…diventato ormai una piacevole abitudine (almeno per l’autore), mi accompagna nelle giornate, delle quali mi sfida a cogliere gli aspetti più interessanti e profondi. Un mese…
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Continue reading →: una bella domandaAnche il Vangelo di oggi è attraversato da una domanda: quando Elisabetta incontra Maria che è andata a trovarla esclama: “A cosa devo che la Madre del mio Salvatore venga a me?”. Traduco un po’ liberamente: “come mai questo dono inaspettato?”. Dopo “dove sei?” e “cosa devo fare?” ci troviamo…
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Continue reading →: tutti a tavola!Ci sono riti che non muoiono, che attraversano il tempo ed i giorni, che sembrano incuranti delle epoche, delle ideologie e della loro fine; sono riti che sopravvivono allo scorrere degli anni e che quasi irridono le mode e gli usi passeggeri; essi continuano a presiedere imperturbabili i nostri comportamenti…
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Continue reading →: nonneConservo la foto delle mie nonne sul mio comodino: sono una presenza silenziosa, calda, purtroppo a volte poco frequentata, ma comunque sicura e reale. Un nonno purtroppo non l’ho mai conosciuto e l’altro la Vita mi ha concesso il lusso e la Grazia di poterlo ancora abbracciare e baciare. Credo…
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Continue reading →: imparare dal cappero…La fonte nascosta “Ogni tanto mi piace riflettere su certi cicli di vita che si sottraggono facilmente ai nostri sensi ma che sono in realtà molto importanti o per ciò che sviluppano e forniscono alla nostra vita -pensiamo a tanti fenomeni del mondo vegetale ed animale, e a certe energie…
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Continue reading →: la tua rosaCi sono molte cose che abbiamo a cuore: sono le persone che amiamo, gli amici con cui condividiamo un legame, degli interessi, un pezzo di vita; sono le persone di cui ci prendiamo cura, quelle per cui ci preoccupiamo e per le quali preghiamo, gioendo dei loro successi e soffrendo…






