-
Continue reading →: povero Tommaso!Povero Tommaso! Ti abbiamo trattato tutti come un incredulo, un miscredente. Ti abbiamo reso l’emblema dello scettico, il modello di ogni dubbioso, e invece eri l’unico che aveva preso seriamente la morte e la resurrezione del tuo Signore, comprendendo che senza tatto e senza tocco non vi è verità di…
-
Continue reading →: la fede, il fumo e le braci…Stavo assistendo in diretta ai funerali di Papa Francesco e riflettevo sul fatto che talvolta è necessaria una profonda fede per andare oltre la scenografia, la rappresentazione, l’ostentazione, i colori, le forme, l’eleganza dei vestiti, i movimenti di protocollo e la ritualità del cerimoniale. Serve una fede intensa per giungere…
-
Continue reading →: Buona festa della liberazione, ancora!Ci eravamo illusi che avremmo potuto celebrare la festa del XXV aprile come si festeggiano eventi storici del passato, alla stregua della fondazione di Roma o della Rivoluzione francese. Ci eravamo illusi che ricordare gli eventi e soprattutto i valori del XXV Aprile fosse un atto meramente retorico, un giusto…
-
Continue reading →: l’eredità di FrancescoIn questi giorni, si stanno consumando litri e litri di inchiostro per ricordare e onorare la memoria di Papa Francesco, il primo papa venuto dalla “fine del mondo,” come lui stesso dichiarò all’inizio del suo pontificato. La figura straordinaria di Bergoglio ha rappresentato un unicum nella storia recente della cristianità,…
-
Continue reading →: il mio amico AehamIncontro Aeham Ahmad di fronte ad un caffè, approfittando del fatto che è in Italia per una serie di concerti nell’ambito dell’iniziativa “Lodi di Pace”, organizzata dal comune di Lodi insieme a moltissime associazioni. Durante il suo soggiorno abbiamo la possibilità di presentare il libro che abbiamo scritto a quattro…
-
Continue reading →: siamo anche noi finestre sospese…Viviamo immersi nell’incertezza del domani, un presente che si espande in una terra di nessuno, tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere. Il futuro è un’incognita, una nebulosa di possibilità in attesa di concretizzarsi. Ci troviamo di fronte a un bivio sconosciuto, in cui le certezze vacillano…
-
Continue reading →: siamo piste di decolloDomenica, ore 22. Ripenso al weekend appena terminato e mi rendo conto che in quel preciso istante ho una figlia che sta volando sopra i cieli degli Stati Uniti e un altro che sta “volando”, in modo diverso, su un’ambulanza della Croce Rossa con le sirene spiegate sulle strade del…
-
Continue reading →: un mondo carico d’odioC’è un sentimento che oggi pare prevalente in questo mondo in cui si sono perse le tradizionali coordinate che orientavano l’esistenza: è il sentimento dell’odio. In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti e da una profonda inquietudine sociale, questo sentimento si insinua nelle pieghe della nostra quotidianità, influenzando le interazioni personali…
-
Continue reading →: uno strano vittimismo…Ho l’impressione di essermi perso qualcosa, come se avessi vissuto su un altro pianeta. La motivazione dichiarata dal presidente degli Stati Uniti per l’imposizione di dazi commerciali indiscriminati è che, negli ultimi anni, il suo paese sarebbe stato “fregato” dalle altre nazioni (lui ha usato un termine più colorito…), e…
-
Continue reading →: “Via da Yarmouk”: il nuovo libroDurante questo weekend sarà pubblicato il mio nuovo libro, “VIA DA YARMOUK – storia di un uomo salvato dal suo pianoforte” (Ed. Le Piccole Pagine), scritto insieme ad Aeham Ahmad, il pianista palestinese di fama internazionale noto come “il pianista di Yarmouk”. Ahmad ha raggiunto la notorietà suonando il suo…






