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Continue reading →: la “glass generation”Qualche tempo fa il “The Brussels Times” dava la notizia di un recente studio effettuato da alcuni psicologi dell’università belga di Mons sui ragazzi nati dopo il 2010. I ricercatori definivano questa generazione la “Glass Generation”, la generazione di vetro, una definizione suggestiva e decisamente eloquente. Lo studio utilizza il…
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Continue reading →: Lontano dagli occhi…Ci aveva già provato il governo britannico: mandare i richiedenti asilo in Ruanda, allestendo nel paese africano dei centri di accoglienza per coloro che erano sbarcati sulle coste inglesi. La cosa non ha avuto gli effetti sperati: la Corte Europea dei Diritti Umani così come la Corte di Appello britannica…
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Continue reading →: la casa comuneOtto anni dopo la pubblicazione di Laudato Sì, l’enciclica sulla cura della casa comune, Francesco ha recentemente pubblicato una sorta di “aggiunta” a quanto già scritto, firmando la Laudate Deum, mosso dalla preoccupazione che “non reagiamo abbastanza, poiché il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta…
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Continue reading →: passa oltre…Piano piano si impara che vivere significa lasciar andare, non trattenere, immergersi nel cambiamento, nel fluire delle cose, senza alcuna pretesa di conservazione o presa. Vivere è davvero lasciare andare, aprire il pugno e concedere alle cose di essere quelle che sono, senza giudizio, senza aspettative e senza illusioni. La…
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Continue reading →: l’orologio arancioUn caro amico mi ha spiegato questa storia dell’orologio arancione. Entrambi seguiamo con entusiasmo un coach americano, Simon Sinek, che ha lanciato, diciamo così, questa “moda”. Egli indossa sempre un oggetto di color arancio (recentemente un orologio con il cinturino di questo colore) come una sorte di promemoria. Il colore…
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Continue reading →: il bene contro il male (!?)Una vittoria del bene contro il male: sono questi i termini che ieri sera il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha usato nel suo discorso alla nazione per giustificare l’attacco alla striscia di Gaza. Il bene contro il male… sono forse queste le parole da cui dobbiamo tutti, da qualunque…
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Continue reading →: serve equivicinanza…C’è un senso di impotenza di fronte a quello che sta accadendo in Israele: siamo tutti spettatori di una tragedia che colpisce ferocemente da una parte e dall’altra e che drammaticamente va ad infierire sui più deboli, i più esposti ed indifesi, in un dramma che inverte e sconquassa le…
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Continue reading →: do you speak English?Il giovane è salito in una stazione intermedia tra la mia e quelle di Milano, non so esattamente quale: ogni mattina il treno carica e scarica pendolari ad ogni fermata e difficilmente si tiene il conto di chi arriva e chi parte. La mia attenzione viene attirata quando sento due…
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Continue reading →: oltre il limitePenso non sapremo mai chi sia stato l’autore della folle esplosione in un ospedale nella striscia di Gaza: chissà se gli storici che studieranno l’accaduto tra decenni avranno modo di accertare la verità, magari accedendo a carte che oggi non sono a nostra disposizione. Ciò che è accaduto ieri purtroppo…
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Continue reading →: la ragazza di GazaIeri, ad una trasmissione radiofonica della BCC, un uomo arabo collegato da Gaza (che si trova sotto attacco israeliano) raccontava della sua preoccupazione per il futuro suo e della sua famiglia. In particolare, con voce rotta e angosciata, riferiva della conversazione avuta con la figlia sedicenne circa l’avvenire. La figlia…






