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Continue reading →: dare tempoUna delle sfide educative più difficili per me è il lasciare il tempo perché ciascuno possa compiere la propria strada, maturare le proprie scelte e prendere le proprie decisioni. Temo che la tentazione a cui ogni educatore è sottoposto è quello di dare subito le risposte ed indicare subito il…
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Continue reading →: l’Europa dei 2/3“Il punto è che è in atto una spaccatura verticale in Europa occidentale, tra una élite ricca, che ha accesso ai lucrosi redditi dei mercati finanziari liberalizzati, ed il resto della popolazione. Non è solo una questione di crescente diseguaglianza in termini di reddito e ricchezza, ma anche in materia…
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Continue reading →: due uomini ed un asinoUn mio professore del liceo, un uomo sagace e molto affezionato alla propria libertà interiore, raccontava spesso questa storiella, per rispondere alle critiche che talvolta riceveva: C’era una volta un vecchio mugnaio, padre d’un figlioletto sui quindici anni o giù di lì. Essi un giorno decisero di andare al mercato…
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Continue reading →: fare memoriaRicordare chi ci ha lasciato, chi ha concluso il suo cammino tra noi, può essere un compito doloroso ma è tristemente necessario. L’esperienza della memoria, in questi casi, porta sempre con sé un aspetto oneroso e gravoso; ci costringe a fare i conti con un passato segnato dalla sofferenza e…
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Continue reading →: ogni cosa…“Nulla è senza voce”, ci ricorda Paolo nella lettera ai Corinti… che bello.. nulla è senza voce, nulla è silenzioso, nulla è muto, nessuna cosa è semplicemente una “cosa”, ma tutto parla, vibra, rimbomba, risuona, crea risonanze ed echi profondi. Per chi ha orecchi per ascoltare la realtà parla, racconta,…
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Continue reading →: summaryEcco un piccolo riepilogo dei miei articoli pubblicati, durante quest’anno, nella rubrica “Riflessioni” del mensile “LodiVecchioMese” : Novembre: Mio fratello Moustafà Dicembre: tutti a tavola! Gennaio: aversi a cuore Febbraio: un semplice tocco Marzo: i nostri legami Aprile: un piccolo alberello Maggio: che bello! Giugno: permette una domanda? Buona Lettura!
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Continue reading →: permette una domanda?Si dice che l’ebreo è colui che risponde ad una domanda con un’altra domanda. In effetti la dimensione dell’interrogazione, del dubbio e della ricerca appartiene in modo singolare alla cultura ebraica. Ma a ben vedere essa appartiene ad ogni spirito inquieto e curioso, quasi insoddisfatto di quello che sa ed…
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Continue reading →: il caso“Cosa aveva spinto Isabel Dalhousie a pensare al caso? Era una di quelle curiose coincidenze – del tutto illogiche – che capitano, per esempio, quando si gira l’angolo e ci si trova davanti la persona a cui si stava pensando proprio in quel momento. O quando si risponde al telefono…
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Continue reading →: oltre il muroChe grande miracolo quando abbiamo la possibilità di entrare, anche solo per un istante, nell’interiorità dell’altro. Quando la conversazione supera la superficie e rompe la crosta esterna per accedere un poco a quel sacrario che è l’interiorità. Superati vergogna ed imbarazzo vivi la grazia di entrare in contatto con la…
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Continue reading →: niente è senza voce” (…) Camminando, dopo le iniziali fatiche e le resistenze di muscoli e arti intorpiditi, si comincia a riprendere tono, aumenta la capacità respiratoria, gambe e braccia ritrovano agilità e anche il passo degli anziani diventa più sicuro. Così questo movimento naturale del corpo immette dinamica nei nostri sensi…






