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Continue reading →: libri usatiAmo leggere i libri usati, quelli che sono passati da molte mani, quelli un po’ sgualciti. Questi libri hanno perduto quella rigidità iniziale, diventando morbidi e flessibili e ti si spalancano dinanzi come due braccia docili e accoglienti, quasi ad invitarti ad entrare nella loro storia. Questa loro nuova flessibilità…
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Continue reading →: fare centroIeri sera, chiacchierando con un amico, riflettevo su questa cosa: l’equilibrio della nostra vita, ossia quella situazione in cui le varie dimensioni della nostra esistenza convivono in modo armonioso, non è un obiettivo che si raggiunge in modo semplice e lineare, ma che richiede, talvolta, percorsi accidentati e complicati. Si…
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Continue reading →: per e diviso«Free, gratis, regalo di Paolo e famiglia, bye bye friend», aveva detto Paolo, panettiere quarantottenne di Piandiscò, al quel tizio americano che il giorno di Ferragosto era entrato per chiedergli un po’ di pane. Era rimasta una sola pagnotta che Paolo pensava di portare alla sua famiglia, ma si sa,…
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Continue reading →: ZhannaZhanna è come una montagna da scalare. Forse, data la corporatura minuscola e lo sguardo dolce e delicato, è più una piccola collina. Ma ridurre l’altezza e l’imponenza del monte, non attenua la difficoltà della scalata. Zhanna è giunta in casa nostra da qualche giorno, provenendo da un lontano e…
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Continue reading →: questo è il mio tesoro!«Quello che più mi ha colpito era la folla lungo le strade, i papà e le mamme che alzavano i loro bambini per farli vedere al Papa perché il Papa li benedicesse. Come dicendo: “Questo è il mio tesoro. Questa è la mia speranza. Questo è il mio futuro. Io…
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Continue reading →: piccole crepeI nostri legami sono qualcosa di fragile, di precario, di delicato. Sono come un piccolo seme che, per crescere, ha bisogno della giusta temperatura, della giusta umidità, di una cura condotta giorno dopo giorno, con continuità e fedeltà. Purtroppo, talvolta, ci accorgiamo di questa vulnerabilità solo quando essi si lacerano,…
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Continue reading →: rompere la bollaMi rendo conto che vivo dei periodi in cui sperimento una sorta di “sequestro mentale”: mi succede che sono talmente coinvolto in un problema, in una questione, o in un progetto che vivo come isolato da ciò che mi succede attorno. Non è un atto voluto né una scelta: è…
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Continue reading →: l’utopia della vitaIeri, parlando al corpo diplomatico e alla società civile, nel suo viaggio apostolico in Colombia, Francesco ha citato il discorso di accettazione del premio Nobel per la letteratura assegnato nel 1982 a Gabriel Garcia Márquez. Incuriosito sono andato a rileggermelo: vi ripropongo qui un estratto, bello, inteso e ricco di…
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Continue reading →: Life is sweet“Disteso sul fianco passo il tempo fra intervalli di tempo e terra rossa. Cambiando prospettive cerco di capire il verso giusto, il giusto slancio per ripartire. Questa partenza è la mia fortuna. Un orizzonte che si avvicina… e intanto aspetto che il fango liberi le mie ruote che la pianura…
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Continue reading →: MonicaQuando penso a Monica, mi torna alla mente un piccolo cristallo di diamante: limpido, resistente e poliedrico. Il primo aspetto che mi ha da subito sorpreso ed affascinato di lei è stata la sua naturale trasparenza: quando la incontri e le parli, Monica ti appare come un libro aperto. La…






