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Continue reading →: breathe…“Respira… respira.. prendi fiato…” diciamo solitamente a chi attraversa un momento di ansietà, di paura o di panico. Regolarizzare il respiro è sempre un’ottima strategia per calmarsi e per affrontare le difficoltà senza quel peso sullo stomaco e nella testa che toglie lucidità e ragionevolezza. “Respira!” è l’invito a fermarsi,…
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Continue reading →: referendum, internet e la democraziaLa raccolta di firme per sostenere il referendum sull’eutanasia è proceduto più speditamente di quello che ci si potesse attendere. Anche quello a favore della liberalizzazione della cannabis raccoglie giornalmente un numero significativo di adesioni. Chi ricorda la raccolta delle firme in era pre-informatica non può che restarne sorpreso: allora…
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Continue reading →: puntare il dito: ma contro chi?Le cosa cambiano davvero in fretta: è un attimo passare dal cercare lo spacciatore in casa altrui e trovarselo in casa propria… è il lampo di un istante, un batter di ciglia, lo schioccare delle dita. È sempre pericoloso esercitare una morale rigida e implacabile con gli altri essere umani,…
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Continue reading →: cinquecentomila firme…Le cinquecentomila firme necessarie per chiedere l’indizione del referendum sono state raccolte con una velocità sorprendente, complice anche la possibilità di utilizzare la firma digitale. La rapidità della sottoscrizione dice molto di quanto il tema dell’eutanasia sia sentito dal popolo italiano. Diverse proposte di legge sono state depositate in parlamento,…
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Continue reading →: semi nella terra…Ho imparato, spesso a mie spese, che l’amicizia vive di momenti alterni: accanto ad istanti di vicinanza, complicità e persino di intimità, vi trovi momenti di assenza, di stallo, di faticosa distanza. Talvolta si tratta di momenti di stasi, di incomprensibile pausa, di una assenza irragionevole ed immotivata. Fatichi a…
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Continue reading →: di passaggioEra un famoso rabbino polacco dell’Ottocento di nome Hofez Chaim. Un uomo venne da lontano a consultarlo e rimase stupito perché la casa del rabbino conteneva solo libri, un tavolo e una seggiola. «Dove sono i tuoi mobili?», gli chiese. E il rabbino gli replicò: «E i tuoi dove sono?».…
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Continue reading →: si va a scuola…Si va a scuola per imparare, per conoscere cose nuove, per apprendere nuovi nozioni e nuovi concetti… è vero.. non va trascurato questo aspetto. C’è in giro molta ignoranza, molta incapacità di conoscere alcuni elementi basilari della nostra storia e della nostra cultura, un analfabetismo di ritorno che preoccupa e…
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Continue reading →: il tempo della germinazioneCi sono tempi in cui le parole scorrono naturali e fluide, come zampilli generosi della terra. Altri tempi invece paiono trattenere le parole, le quali escono faticose dalla bocca e dalla mano sul foglio bianco. Ci sono tempi in cui la vita si mostra talmente munifica che pare semplice condividere…
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Continue reading →: comunità virtualiCredo che una cosa l’abbia insegnata questo terribile tempo di pandemia: che le community virtuali che abbiamo abitato sui social non bastano a soddisfare la nostra fame di relazione. Forse ci eravamo illusi che bastasse avere tanti amici su Facebook o essere membro di affollati gruppi di WhatsApp per avere…
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Continue reading →: Roberto, il tempo, l’amoreEcco, se proprio dovessi esprimere un desiderio, mi piacerebbe poter provare intensamente quelle straordinarie parole che Benigni ha rivolto alla compagna alla premiazione del Leone d’oro alla carriera, durante la cerimonia inaugurale della 78esima Mostra del Cinema di Venezia. Dico “provare”, perché “dire” sarebbe davvero troppo: raggiungere la sua capacità…






