-
Continue reading →: per chi suona la campanaChi inizia ad avere qualche capello grigio in testa, ricorda che fino a non molti ani fa le campane nel nostro piccolo paesello non erano attivate automaticamente ma il tutto era gestito a mano. Lungo la torre campanaria scendevano delle lunghe funi che terminavano nel piccolo locale alla base del…
-
Continue reading →: in bibliotecaTempo fa scrivevo che uno dei posti in cui amerei molto vivere è l’aeroporto, per via di quel “caos organizzato” che ci trovi, quell’atmosfera particolare che ti fa sentire cittadino del mondo, un posto in cui puoi fare gli incontri più disparati e curiosi ma anche in cui puoi sperimentare…
-
Continue reading →: un paese di dannati“Non cercate soluzioni ai problemi del nostro paese di dannati. Quei problemi non interessano e siamo dannati proprio per questo. Noi e tutta Europa. Cerchiamo favole da raccontare. Sono tutto quello che importa nell’era della post-verità. Guardiamo alla Polonia. Senza stranieri ma ossessionata dai migranti che, da quelle parti, proprio…
-
Continue reading →: tante lingue, una sola linguaChe meraviglia! Sono in una call di lavoro con colleghi connessi da posti diversi di Italia. Ci sono persone da Lucca, da Milano e da Verona e la cosa divertente è che il colloquio telefonico ti porta a fare particolare attenzione alla voce, dal momento che non sei distratto da…
-
Continue reading →: mordi e fuggiOsservavo questa mattina in treno il mio vicino di viaggio: come molti altri passeggeri era impegnato con il suo smartphone, curiosando qua e là su vari social. Notavo incuriosito lo “stile” di lettura a cui i social ci abituano e, ahimè, ci educano. Il suo era uno correre quasi frenetico…
-
Continue reading →: a proposito de “La Vita a Colori”“Questo volumetto (LA VITA A COLORI) gli antichi romani lo avrebbero definito con l’aggettivo pugillaris, cioè “che sta in un pugno, grosso come un pugno”, riferito alle sue dimensioni modeste, che hanno l’obiettivo di offrire un contenitore agile, leggero, da portarsi in tasca. È molto interessante che pugillaris non fosse…
-
Continue reading →: vivere in un reality showLa cosa surreale di questa primo scorcio di estate è che il nostro Paese sembra vivere in una grande bolla mediatica, una sorta di enorme reality show collettivo in cui siamo tutti spettatori ed attori inconsapevoli. Le realtà delle cose, la concretezza e la solidità della quotidianità pare essere svanita…
-
Continue reading →: gli incontri più belliGli incontri più belli sono quelli che non ci aspettiamo, quelli che accadono così, semplicemente e straordinariamente nella nostra vita, senza preavviso, senza pianificazione o calcolo. Gli incontri più belli sono quelli che non solo capitano inaspettati, ma che hanno anche un’intensità che non avevi messo in conto e che…
-
Continue reading →: il virus dell’odioIn un paese come il nostro, eticamente molto fragile e con la storia che abbiamo alle spalle, occorre fare molta attenzione all’uso delle parole, soprattutto se si hanno responsabilità politiche ed istituzionali e se ogni dichiarazione gode di una eco esagerata. Servirebbe un surplus di responsabilità che non è codardia…
-
Continue reading →: la forza del semeDovrei tatuarmelo sul palmo della mano la piccola parabola di Marco, ascoltata ieri della liturgia. Dovrebbe diventare il leitmotiv della mia vita, lo slogan della mia esistenza, la stella polare del mio agire. «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o…






