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Continue reading →: davanti allo specchioRacconta Recalcalti, in uno dei suoi libri, che tempo fa le ferrovie giapponesi dovettero affrontare un problema drammatico: era in continua crescita il fenomeno dei suicidi ferroviari. Sempre più persone, prevalentemente uomini over 50 esclusi dei processi produttivi, si lanciavano sotto i treni mentre questi entravano in stazione. Per tentare…
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Continue reading →: gli incettatori di granoMi è capitata tra le mani in questi giorni la gustosissima pagina dei Promessi Sposi del Manzoni che racconta la crisi del pane a Milano, che nei primi anni del ‘600 ha affamato buona parte della popolazione milanese. Il Manzoni cita questo evento in quanto uno dei suoi personaggi, il…
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Continue reading →: bicicletteRicordo ancora il parcheggio delle biciclette che c’era alla stazione di Tavazzano. Era presente i primi anni che avevo iniziato a prendere il treno per andare in università. Lodi Vecchio dista poco più di un kilometro dalla stazione ferroviaria di Tavazzano, sicché la stazione è ampiamente utilizzata dagli abitanti del…
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Continue reading →: l’invadenza di uno sguardoIn certi momenti sperimenti il potere invadente e giudicante del tuo guardare: ti rendi conto che quando getti il tuo sguardo su qualcuno, questa occhiata non è mai qualcosa di neutrale ma è sempre rivestita da una precomprensione che condiziona lo sguardo dato e subito. Sono in metropolitana e sale…
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Continue reading →: il potere accogliente della parola…Treno verso Milano, stamattina. Ad una fermata intermedia sale una nuvola di ragazzini delle media in uscita didattica. Si spargono sul treno come fa la polvere quando apri una finestra, occupando ogni dove. La carrozza viene investita da un folata di gioventù e di irrequietezza, piuttosto singolare per un treno…
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Continue reading →: vestito su misuraHo il sospetto che, talvolta, la stanchezza e la fatica siano il modo in cui la vita ti rimette al tuo posto, la strategia con cui ti invita, a volte gentilmente altre volte con maggior vigore, a riacquistare una misura più sana ed equilibrata di te stesso. Quando sei in…
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Continue reading →: vita e morte low-costOsservo pensieroso le immagini delle pubblicità del mio vagone della metropolitana, alzando distrattamente gli occhi dal mio libro, e la mia attenzione è catturata da un cartellone pubblicitario assai singolare: quello dell’Outlet del Funerale… non so se vi è mai capitato di vederne qualcuno in giro per Milano. Sul cartello…
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Continue reading →: alla gogna…Ma che bisogno c’è di fare domande, cercare di capire, di superare la prima impressione per comprendere davvero come stanno le cose? Ma no! Basta uno smartphone e facebook ed il colpevole è presto servito! Se poi è un ragazzo di colore, tanto meglio! È accaduto infatti che lunedì scorso…
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Continue reading →: solo il silenzio…Talvolta la morte ti cucina a fuoco lento, spillandoti le energie un poco alla volta, una lacrima al giorno, un soffio ogni attimo, finché ti abbandona ad un corpo esausto ed esamine. Altre volte ti assale come un nemico alle spalle, in una feroce imboscata che lascia disorientati e basiti.…
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Continue reading →: Tagebuch – 2Viaggiare non è solo vedere cose nuove ma guadare con occhi nuovi e con uno sguardo meravigliato. È osservare le cose che ci si mostrano, rimuovendo quelle lenti un po’ deformate che la quotidianità ci ha fatto indossare ed esporci al fascino del nuovo, allo stupore di ciò che deve…






