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Continue reading →: Natale arriva per chi attendeNatale arriva per chi aspetta, per chi ha il cuore inquieto, per chi sente il desiderio di una novità, di un cambiamento e di una sorpresa. Il Natale arriva solo per coloro che hanno fame di una pienezza, che percepiscono il senso di una mancanza, la nostalgia di una felicità…
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Continue reading →: sto tra le tue bracciaSto tra le tue braccia come protetto da alte mura, come nascosto nelle viscere della terra, come sommerso da alti flutti.Sto tra le tue braccia come aggrappato ad una scialuppa durante un nubifragio, disperso nella tempesta dell’esistenza.Sto tra le tue braccia come quando si arriva in un porto sicuro, come…
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Continue reading →: lottaNon so se accade anche a voi, ma talvolta la vita è una lotta interiore assai dura e faticosa. Le battaglie più difficili sono quelle che siete chiamati a combattere dentro di voi, contro i vostri fantasmi, le vostre frustrazioni, i sogni infranti, i desideri insoddisfatti. Ci sono giorni in…
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Continue reading →: all’unisonoCi sono tante definizioni su chi sia un amico, i libri sono pieni di celebrazioni e descrizioni dell’amicizia. È un sentimento complesso, tanto leggero (perché non legato da un vincolo istituzionale) quando profondo e vitale (in nome della sua natura radicalmente elettiva). Tra le molte definizioni possibili credo che un…
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Continue reading →: perdere e possedereLa vita mi ha insegnato una cosa in queste settimane: non possediamo mai nessuno fino al momento in cui non siamo pronti a perderlo. Lo so, detto così pare un controsenso, ma quando il cuore si convince di questa verità, la prospettiva cambia. La profondità di un legame, penso, sia…
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Continue reading →: due lacrime…Mi sono scese due lacrime alla vista di Mattia, il secondo genito di Alessandro e Mariella, nato poche ore fa. Forse l’età mi rende più sensibile e facile alla commozione ma l’emozione è stata davvero intensa. Non solo perché voglio molto bene ad Alessandro e sua moglie ma anche perché,…
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Continue reading →: adulti chi?Passeggiavo l’altro giorno di fronte al centro anziani del mio paese e notavo la scritta sopra l’ingresso: “Centro diversamente giovani”. Il nome è decisamente intrigante e simpatico ma, a ben vedere, tradisce un tic piuttosto comune e diffuso nella nostra cultura, quello dell’enfatizzazione della giovinezza. C’è un desiderio quasi ossessivo…
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Continue reading →: padriCome alcuni sostengono, viviamo in una società senza padri, una società che tende a rimuovere il debito di dipendenza verso chi ci ha preceduto e che sperimenta un ripiegamento narcisistico su se stesso, come se l’orizzonte della vita fosse tutto qui, tutto ora, tutto adesso. Eppure confesso di non conoscere…
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Continue reading →: amo il rumore della pioggiaAmo, il rumore della pioggia, quel tintinnio delicato che fa l’acqua quando cade a terra o batte contro qualche oggetto. Amo quel ritmo lento, costante e dolce, quella musica apparentemente monocorde che subisce improvvisi rallentamenti ed accelerazioni. Amo quel “rumore di fondo” che la pioggia è in grado di generare,…
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Continue reading →: le sette cose che ho imparato questa settimanaÈ stata una lunga settimana, impegnativa, per molti aspetti faticosa. La distanza maggiore che ho dovuto coprire non è stata quella tra l’Italia e la Germania, ma quella che esiste tra la realtà ed il desiderio, tra ciò che sono e ciò che vorrei essere, tra le mie aspettative e…






