-
Continue reading →: riavvolgere la pellicolaIeri ho imparato una cosa importante. E cioè che talvolta possiamo migliorare e crescere non focalizzandoci nevroticamente sui nostri difetti, ma sperimentando la possibilità di essere persone diverse. Mi spiego: con i ragazzi del basket abbiamo iniziato la seconda fase del campionato federale, che ci vede impegnati contro squadre più…
-
Continue reading →: giorno della memoriaOggi, stamattina. – Ciao bambini, buongiorno! La prima cosa che chiedo ai miei bambini quando entrano a scuola è quella di salutare. Ci salutiamo, ci auguriamo una buona giornata. Avremo tanto tempo da passare insieme… – Ciao Maria Teresa… Buongiorno… ciao maestra…. E parte un coro di “lo sai che…
-
Continue reading →: io prima di teWill è il classico ragazzo che ha tutte le fortune della vita: ricco, bello, dinamico e sportivo. La vita gli si spalanca davanti come una promessa. Succede che un brutto incidente lo paralizza sulla sedia a rotelle e lo condanna ad una vita da carcerato nel suo stesso corpo. È…
-
Continue reading →: oltre il cancelloLa cosa stimolante quando ascolti un grande intellettuale, uno dal pensiero fino e dallo sguardo profondo, è che non capisci mai tutto quello che dice. Ne ho avuto conferma ieri, quando ho seguito con piacere la riflessione di un bravo teologo dal mente raffinata e dal linguaggio suggestivo ed intrigante.…
-
Continue reading →: facce da lunedì mattinaLa facce del lunedì mattina sono sempre particolarmente assonnate e affaticate. Le incroci in stazione, in metrò o per strada e ti rendi subito conto che non sono le facce di sempre. La ripresa della nuova settimana è sempre qualcosa di oneroso e faticoso. La fine del week-end ti obbliga…
-
Continue reading →: gridi perduti nella notte“La vita come tale, come evento di natura, come vita animale, si aggrappa alla vita; la vita vuole vivere. La vita è volontà di vita, volontà di ripetizione di se stessa. Non c’è alcuna differenza, da questo punto di vista, quando si osservano un bambino e un gattino succhiare il…
-
Continue reading →: comprare, buttare, comprare«La chiave della prosperità economica è la creazione organizzata dell’insoddisfazione», osservava, all’inizio del secolo scorso Charles Kettering, direttore della General Motors. E quando questa insoddisfazione non si crea da sé? A questo punto entra in gioco la “obsolescenza programmata”. Di cosa si tratta? Semplice a dirsi: alcuni beni di consumo,…
-
Continue reading →: DisneylandSappiamo che la campagna elettorale, da che mondo e mondo, si nutre di promesse, impegni e lusinghe. Quindi una certa dose di demagogia fa un po’ parte dei giochi… basta non esagerare e non spararle troppo grosse perché altrimenti si diventa ridicoli. Come ha fatto, ad esempio, il candidato premier…
-
Continue reading →: “razza bianca”Credo che le parole abbiano un peso ed una loro intrinseca espressività: non si possono usare con disinvoltura e superficialità, come se, in fondo, fossero solo irrilevanti dettagli del discorso. Così quando ascolto un candidato alla presidenza della regione Lombardia parlare di “razza bianca” per riferirsi al tema dell’immigrazione, penso…
-
Continue reading →: Telemaco e suo padreSono finiti i tempi delle paternità dure, rocciose, autoritarie e monumentali. Ciascuno di noi ha fatto l’esperienza della paternità (qualcuno come padre, tutti sicuramente come figli) e ha riconosciuto che l’immagine del padre-padrone è qualcosa che appartiene ad un passato che non c’è più. Era il tempo delle tradizioni forti…






