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Continue reading →: journal de bord – 7 – sfiorati dalla tragediaPrima Nizza, poi Londra, Parigi, Tolosa, Copenaghen, Bruxelles, Monaco e Berlino (e non so se l’ordine sia corretto e completo…) ora anche Barcellona. Fa però un effetto particolare quando sei stato così vicino al luogo dell’attentato, avendo passeggiato fino al giorno prima sulle Ramblas della città catalana. Ti sembra di…
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Continue reading →: journal de bord – 6Amo osservare la gente; amo i posti affollati nei quali posso starmene un po’ in disparte a guardare, ascoltare i passanti, ammirando quanto mi sta attorno. Parrà strano ma sono i posti migliori per scrivere. Scrivere in mezzo alla folla che passa, che cammina, corre, parla, si guarda in giro;…
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Continue reading →: journal de bord – 5In attesa dell’inizio della Messa, questa mattina straordinariamente all’interno della Sagrada Familia a Barcellona, osservo ammirato lo splendore della Chiesa. Lo spettacolare gioco di luci delle vetrate e le insolite colonne disegnate da Gaudì danno la sensazione di trovarsi in una foresta costruita dalle mani dell’uomo. L’irregolarità dei pilastri e…
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Continue reading →: journal de bord – 4Seduto su una panchina nel giardino di fronte alla Sagrada Familia, contemplo la meravigliosa facciata dedicata alla natività, sublime opera di Gaudi. Sono circondato da una nuvola di turisti che fotografano, parlano, commentano, si confrontano, gridano, si salutano e telefonano. Accanto a me si siede una donna dai tratti chiaramente…
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Continue reading →: journal de bord – 3Siamo così giunti a Barcellona, meta del nostro viaggio, città incredibile e vitale, che mi incanta e mi affascina ogni volta che la visito. Sarà la luce intensa che la attraversa, sarà la vita vivace che pulsa ad ogni ora tra le sue vie, sarà quella sensazione di trovarti un…
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Continue reading →: journal de bord – 2Lasciata la Cote d’Azur, la successiva meta è la Provenza, di cui scegliamo di visitare due città promettenti, Avignone e Arles. La città dei Papi ci si presenta sotto la luce di un cielo terso e limpidissimo, il cui colore blu smeraldo incornicia la macchia biancastra delle pietre degli edifici…
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Continue reading →: journal de bord – 1Due giorni in Costa Azzurra sanno riconciliarti con la vita: il sole, il mare, quel clima da svago e di divertimento che respiri nelle cittadine; ma anche quelle tinte pastello che colorano i piccoli borghi arrampicati sui monti, quasi un salto indietro nel tempo in periodi lontani e andati. Avendo…
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Continue reading →: “Era nostro, straziante, compito dire: adesso basta!”A chi ha voglia, in queste torridi giornate agostane, di fermarsi un attimo a pensare, consiglio la lettura d questa articolo (QUI) apparso sulla versione inglese del “The Guardian”. È una lettera (rimasta anonima) scritta da un membro dello staff medico che si è occupato di Charlie Gard presso il…
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Continue reading →: valigieLa parte più faticosa del viaggio sono le valigie, la loro preparazione, l’individuazione di quello che ti servirà, la paura di lasciare a casa qualcosa… motivo per cui le ne lascio sempre volentieri l’organizzazione a mia moglie, che è molto più esperta e precisa di me. Ma il vero problema,…
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Continue reading →: navigare nel mare dell’esistenza“La nostra bulimia di informazione ha diminuito la sapienza, cioè la capacità di andare in profondità, di cui la connessione continua è un seducente surrogato che ci costringe in un eterno presente. Abbiamo la nostra mappa in scala uno a uno in versione smartphone (che scorgo anche nelle tasche di…






