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Continue reading →: EruvSi chiama Eruv quel sottilissimo filo, quasi trasparente, che si snoda sopra i pali dell’elettricità per oltre 33 km, attraversando l’intera isola di Manhattan, a New York. Per chi non ne conosce l’origine, quel cavo ha un aspetto strano e magari pure inquietante: cosa ci fa quel cavo appeso a mezz’aria,…
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Continue reading →: il gabbiotto dell’atmC’era un piccolo box arancio, in un angolo dell’atrio che immette nel corridoio di ingresso della fermata della metropolitana. Si trattava di un piccolo gabbiotto in ferro, color aragosta, che fungeva da ufficio per un impiegato dell’atm che vendeva biglietti per i passeggeri che dovevano acquistarne uno per prendere la…
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Continue reading →: tu sei l’amato!“Tu sei l’Amato”, abbiamo sentito nel vangelo di oggi.. tu sei il Figlio Amato, il prediletto.. Quanto tutti noi avremmo bisogno di ascoltare queste parole di benedizione, non come un’idea che ci giunge alla testa ma come una consolazione che arriva diretta al cuore. “Tu sei l’Amato” è quello che…
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Continue reading →: occorre parlare per essere in dueFacendo eco ad alcune suggestioni del pensiero accattivante di Emmanuel Levinas verrebbe da dire che “occorre essere in due per parlare, ma anche che occorre parlare per essere in due”… lo so: sembra un gioco di parole ma non lo è… È vero che il parlare presuppone qualcuno che ti…
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Continue reading →: mille!“Mille e non più mille”, si racconta si dicesse alle soglia del anno 1000, esprimendo un sentimento di preoccupazione, quasi rapiti da un’attesa apocalittica. Speriamo che non valga lo stesso per questo piccolo blog che, con questo post, raggiunge il traguardo del millesimo articolo. Quando, più di quattro anni, fa…
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Continue reading →: la casa di PollyannaChe cosa puoi domandare di più dopo che hai donato ciò che di più prezioso possedevi? E non parlo di soldi, gioielli, proprietà o immobili… Pensavo a questa domanda quando ieri sera Simona e Carlo ci raccontavano la loro recente esperienza di affido familiare. Già genitori biologici di tre figli,…
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Continue reading →: every journey mattersC’è una pubblicità accattivante che compare qua e là nella metropolitana di Londra, volta a reclamizzare l’efficienza del servizio pubblico inglese. “Every journey matters” recita la parte conclusiva del video: ogni viaggio conta, ogni viaggio fa la differenza, ogni spostamento è importante e, a suo modo, “importa”. È intrigante questo…
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Continue reading →: I love LondonLondra è una città ospitale ed accogliente, una città abitabile e cordiale che riesce sempre a farti sentire a casa da qualunque parte tu provenga, qualunque sia la tua storia, quale sia il tuo passato ed i sogni che ti porti nel cuore. Viene quasi da pensare che a Londra…
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Continue reading →: una famiglia (im)perfettaForse dovremmo imparare a togliere un po’ di quella patina di melassa che ricopre spesso l’immagine della Santa Famiglia, che oggi la liturgia ci inviata a celebrare: ci sono toni un po’ troppo melensi, colori sfumati e tenui, atmosfere eteree che rischiano di tradire la vicenda, a tratti drammatica, di…
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Continue reading →: Camilla, Gaia e PietroSono stato molto colpito dalla drammatica vicenda di Camilla, Gaia e Pietro: le prime due passanti travolte da un auto, i terzo conducente delle medesima, tutte e tre vittime di una tragedia che si stenta a comprendere e a digerire. Come spesso accade in disastri del genere, vittime e carnefici…






